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GC TV

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convegno

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GC TV

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GC agosto

Montello

Tribuna d.19.7.2020

Gazzettino TV lu.20.7.2020

petizione

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GC Treviso – giugno

assemblea pubblica sul “Parco Tematico” di Casale sul Sile

Organizzato da Fridays For Future Treviso venerdì 12 giugno 2020 dalle ore 18:30 alle 20:30 a Casale sul Sile – FERMIAMO LA COLATA DI CEMENTO

I 500.000 mq del “Parco Tematico” di Casale sul Sile rappresentano l’ennesima colata di cemento che rischia di abbattersi sul territorio veneto, il cui suolo è già consumato al 12,40%, con l’aumento maggiore in Italia nel 2018, +923 ettari. Le problematiche ambientali di quello che sarà un grande polo logistico chiamano in causa la vicinanza al Parco Regionale del Fiume Sile, nonché l’inquinamento atmosferico, con i 1300 mezzi in circolazione stimati per l’ora di punta. Tutto sembra giustificato sulla base di una gestione miope del territorio, che rinuncia a una programmazione complessiva a favore di un mega intervento singolo e che accetta di incassare oneri di urbanizzazione oggi, per distruggere il futuro domani.
E ancora, tutto sembra legittimato dal possibile interessamento per l’area di colossi quali Amazon e Zalando, che porterebbero nuovi posti di lavoro e crescita economica. Pochi però ricordano a che prezzo arriveranno questi presunti benefici. Al prezzo di un sistema di organizzazione del lavoro che spreme i lavoratori, punisce chi non è produttivo, emargina chi si iscrive ai sindacati. Al prezzo di un sistema di consumo che incentiva la richiesta bulimica di prodotti. Al prezzo di un’economia locale, artigiani, piccoli commercianti, produzioni locali, che verranno cannibalizzati. Sono davvero questa gestione dell’ambiente, questa economia e questo futuro che vogliamo per i nostri territori?
Noi crediamo che una programmazione del territorio e dell’economia alternativi debba essere e sia possibile. Per fermare il cambiamento climatico, per dare un futuro vivibile alle generazioni che verranno. Parliamone assieme. Possiamo fermare questo progetto. Assieme. Gruppi, movimenti e associazioni ambientaliste che vogliono aderire all’assemblea possono inviare un’email a fridaysforfuturetreviso@gmail.com. Alcune precisazioni per l’assemblea:
Il luogo dell’assemblea sarà comunicato a breve, ma sarà all’aperto. Verrà rinviata in caso di pioggia.
Saranno rispettate le misure di distanziamento fisico. Gli interventi al microfono saranno possibili solo con mascherina. L’assemblea è aperta a tutt* ma non ci sarà spazio per tribune elettorali.

 

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GC TV – maggio

atto vandalico

Associazione Cason De Pometo – 26 aprile 2020

VILE E VERGOGNOSO ATTO CONTRO LA NOSTRA COMUNITÁ. Purtroppo il coronavirus ha fatto danni irreversibili al cervello di qualche Resanese, che ha avuto il coraggio di fare un vergognoso e vile atto non solo contro l’Associazione Cason de Pometo e il Comitato Acque Risorgive, ma anche contro le Istituzioni e tutti i cittadini di buon senso del Comune di Resana. Questi incivili cittadini, sabato 18 Aprile o domenica 19 Aprile (di notte), hanno tagliato con il cutter (vedi foto) il manifesto in pvc da gr. 500, di base m. 7,00 x m 1,34 di altezza, che da quasi 5 anni indica dove saranno ripristinate le sorgenti del Dese (vedi foto), come da 4 delibere del Consiglio Comunale, compresa l’ultima delibera del 21/10/2017. Dopo quasi 5 anni dall’installazione e mantenimento del manifesto in pvc durante molte situazioni meteoriche critiche (mai rotto), sappiamo perfettamente cosa è uno strappo per un vento forte e cosa è un taglio da cutter (vedi 3 foto). Era ben visibile da Via Castellana ed era un richiamo per le Istituzioni e i cittadini non solo di Resana, ma di tutto il Veneto, per le sorgenti del Dese, di cui era già stato ampiamente deliberato il loro ripristino. In mancanza di fondi da parte dell’Amministrazione Comunale, avevamo preso accordi, all’inizio dell’Anno 2020, per l’istituzione del “Comitato Acque Risorgive” che poteva partecipare, assieme al comune e ad altri enti preposti, a un progetto per il reperimento di risorse in ambito Comunità Europea (come ad esempio il progetto delle sorgenti del Bacchiglione e quelle del Comune di Bressanvido già visitate con l’Ufficio Tecnico di Resana).

QUINDICI ANNI DI IMPEGNO PER LA SOSTENIBILITÁ. Dopo 15 anni esatti di impegno della nostra Associazione e di altre nostre partner, dei cittadini simpatizzanti e delle varie Amministrazioni Comunali su molti progetti (8 passeggiate naturalistiche/culturali, molti incontri culturali con i cittadini sulla sostenibilità ambientale, visite guidate ai luoghi naturalistici più belli del comune, rustici, ville , laghetti, casone di Pometo, raccolte ecologiche, libretto e piantina “Riscoprire Resana”, “Storia, ripristino, riqualificazione delle sorgenti del Dese, ecc. ecc) e su questo progetto in paticolare, denominato dal 2014 “ADOTTA UN FIUME”, (60 segnaletiche ambientali, ricerca storica per le bacheche, incontri per la condivione con i cittadini)…. non crediamo sia questo il modo di ripagarle dei loro tanti sforzi, sacrifici e investimenti per i cittadini del nostro Comune che guardano ad un futuro più sostenibile per i loro figli. È arrivato il momento quindi di chiedere a tutti i cittadini che amano concretamente il proprio paese e in particolare i nostri “beni comunni”, DI CONDANNARE SENZA SE E SENZA MA, QUESTO ATTO VILE E VERGOGNOSO, perpretato contro Associazioni, Istituzioni e cittadini che si impegnano ogni giorno per migliorare la qualità della vita dei cittadini e lottano per un nostro importante Bene Comune: le sorgenti del Dese. Grazie della vostra attenzione.

Ass. Cason de Pometo e Comitato Acque Risorgive