Archivi del giorno: febbraio 9, 2017

COMUNICATO STAMPA PER LA CARENZA D’ACQUA NEL SISTEMA IDRO-GEOLOGICO DEL FIUME PIAVE.

Legambiente PIAVENIRE ha voluto partecipare alle Giornate Mondiali delle Zone Umide indette dal Segretariato di Ramsar , progettando un’uscita guidata per tutti + due laboratori di fotografia e di biologia sui Macro-invertebrati  nella fascia delle risorgive in greto fluviale nella zona che , partendo dalla golena destra della Piave a Candelù  raggiunge la golena sinistra in località Madorbo di Stabiuzzo.

Questo è un sito in cui , generalmente ,  la presenza dell’acqua di fontanile si presenta durante tutti i giorni dell’anno , anche in assenza di risorsa idrica nelle isole di grava del materasso ghiaioso dei letti del Medio Corso della Piave intorno all’Isola di Papadopoli : la poca acqua rilasciata dopo la barriera nella stretta di Nervesa , sprofonda nelle ghaie della Piave e riappare in questa fascia sospinta in superficie dagli strati impermeabili di limo , di argilla e di  torba .  Inesorabilmente , da 20 anni a questa parte , questa fascia, in cui avviene questo bellissimo fenomeno di ripristino del corso d’acqua, si è spostata verso sud con una preoccupante accentuazione in questi ultimi anni : nel 2014 , in questa parte dell’alveo fluviale , vi era un susseguirsi di acque stagnanti , con il fondo invaso da scie di alghe marroni maleodoranti appena sfiorate da un’acqua tiepida che non lasciava scampo ai pochi pesci ancora rimasti ; attualmente veniamo da secche ormai diffuse in tutto il settore del Medio Corso, con  un ramo del fiume (quello di Cimadolmo ) perennemente asciutto , con i fontanili spostati ulteriormente a valle .

Eppure , di fronte ad una situazione particolarmente grave che si ripercuote in tutta la fascia delle risorgive in Sx ed in Dx Piave , sembra che gli organi tecnici (Genio Civile , Consorzio Piave , Consorzio Piavesella ) che governano la gestione della risorsa idrica del nostro fiume nel silenzio assordante della politica, stiano soltanto aspettando la pioggia : ma è possibile che , in presenza di un ripetersi sempre più ravvicinato di episodi di totale mancanza d’acqua in tutto il corso mediano della Piave , non si metta in programma – e qui parliamo di un’auspicata iniziativa da parte dell’Amministrazione Regionale –  una Conferenza con i gestori del bene comune ACQUA per capire quali possano essere le misure idonee per fronteggiare una situazione che si aggrava di anno in anno stante una fase di conclamato cambiamento climatico che si conferma, anche nei particolari , in tutto il contesto dell’asta fluviale dalla sorgente alla foce ? A quando una sollevazione degli enti locali rivieraschi che dovrebbero misurarsi giorno per giorno con la crisi idrica che li colpisce anche nei territori lontani dal fiume ma alimentati dalla falda freatica generata dalla conoide alluvionale della Piave  – vedi torrenti di risorgiva – ?

Per illustrare con analisi dettagliate la situazione di degrado ambientale a cui vanno incontro tutti gli ecosistemi acquatici della nostra provincia – abbiamo da qualche giorno sotto gli occhi la situazione di vera e propria secca che sta soffrendo un fiume di risorgiva “cittadino” come il/la Limbraga !- che convochiamo una

CONFERENZA STAMPA per VENERDI’ 10 FEBBRAIO ALLE ORE 11.20 presso la sede di ITALIA NOSTRA in via Cornarotta , 9 ex Scuderie presso la Fondazione Benetton.

 

Al termine della conferenza stampa , sarà nostra cura intrattenerVi con un aperitivo a base di Verdiso della Cantina Collalto ed assaggi di pane del Panificio “La Certosa” di Nervesa e Pepita della Piave del Salumificio Piovesan di Pederobba , tutti prodotti realizzati da aziende che si sono sviluppate lungo l’asta fluviale della Piave

 

 

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE DI DOMENICA 12 FEBBRAIO 2017 :

 

                                 IN  PRINCIPIO  ERA  L’ACQUA

                  Alla scoperta delle risorgive del greto della Piave

 

Domenica 12 febbraio 2017 dalle ore 9.00 alle ore 12.30                                        Ritrovo nel Piazzale della Chiesa di Candelù di Maserada sul Piave

Visita guidata alla fascia delle risorgive in greto dalla riva destra di Candelù alla riva sinistra in località Madorbo di Stabiuzzo , con laboratori di fotografia e di biologia per la classificazione dei Macro-Invertebrati e l’individuazione della classe di qualità delle acque dei fontanili : bambini ed adulti pescheranno nelle acque limpide delle polle sorgive e riconosceranno piante ed organismi presenti negli ecosistemi acquatici. Non dimenticate gli stivali , bastano quelli sotto il ginocchio !

– Merenda condivisa ; noi porteremo  il pane del Panificio “La Certosa” di Nervesa della Battaglia , la Pepita della Piave del Salumificio Piovesan di Pederobba , il vino Verdiso della Cantina Collalto di Susegana.